Porretta, Fresco Soul & Food

Metti una calda ed afosa domenica estiva, di quelle dove anche il solo pensare ti fa sudare. Devi andare via, scappare, da qualunque parte purché la temperatura si abbassi. Prendi l’auto e scappi verso la montagna pistoiese. Superi la provincia (nonché la regione Toscana) ed arrivi a Porretta Terme per gustare finalmente un po’ di refrigerio ed ascoltare un po’ di buona musica.

All’inizio tremi; le sagre e festività estive sono infarcite di pseudoconcerti e pseudoeventi con musica di basso livello spacciata per folk o tradizionale e quattro camioncini a bruciare (più che cuocere) wurstel provenienti dal famoso allevamento meglio-non-chiedere-se-hai-fame-mangia-e-basta. Ma c’è fresco quindi, qualunque cosa mi aspetti, sarà piacevolmente accompagnata dalla brezza montana.

 Ed ecco che ad un certo punto tutto si dipana. Il Soul Festival non è limitato al programma serale con ingresso a pagamento, ma si respira per tutto il paese. Dai concerti gratuiti negli spazi pubblici ed al centro dello Street Food Festival alle radio dei negozi. Tutto il paese sembra essere la Detroit della Motown Records degli anni ’60. Mentre passeggio con la testa alta a sentire la musica un odore familiare ed amico  mi colpisce più dei bassi nella voce di Barry White: “ma questa è stracciatella foggiana!”. Con piacere abbiamo scoperto che lo Steet Food non era la solita occasione per spacciare panini inqualificabili a prezzi da Gran Gourmet ma davvero un meraviglio campionario di cucina da strada regionale. Dal “pane e panelle” siciliano al lampredotto, dallo gnocco fritto fino al gyros greco. Tutto estremamente saporito e condito da una musica che proveniva dallo spiazzo centrale. L’italiano è una delle lingue più ricche del mondo, ma non può spiegare la sensazione del venticello di montagna mentre mangi la salsiccia zampina pugliese sulle note di Minnie the Moocher.

Decidiamo di entrare, si respira un clima di vera festa, con gente assiepata davanti il palco, seduta direttamente a terra, su cuscini di sedie, la scaletta promette di essere da grande evento: Amnesy International feat. Vittorio Costa (formerly Jaguars(Pooh) , Bey Paule All Star Band feat. Sweet Nectar, Bernard “Pretty” Purdie, Sax Gordon, Theo Huff, Derek Martin , Joe Arnold, Chick Rodgers, David Hudson, Prince Phillip Mitchell, Wee Willie Walker, Sugar Pie DeSanto. E così è stato. La sfortuna ha fatto sì che potessimo assistere solo alla prima ora e mezza di spettacolo, ma ci è bastata per sfrenarci e ballare come raramente avviene nelle serate dei festival estivi. Tra l’altro è stato interessante notare come il pubblico fosse estremamente variegato dal punto di vista dell’età, non è solito notare gruppi di ventenni ai festival di r&b o suol music.

Un grande applauso all’organizzazione del Porretta Soul Festival che è riuscita nella non facile impresa (ma ripetuta ormai da ben 28 anni) di  portare un genere come la black music al grande pubblico, consiglio a tutti di vedere, sul canale Youtube LepidaTv ( https://www.youtube.com/user/lepidatv ) le serate del festival (sono disponibili integralmente!), troverete che almeno due cose saranno impossibili da fare: tenere i piedi immobili e segnarvi sulle vostre agende di nono mancare l’anno prossimo!

Christian Ronga